Disegno e storia dell’arte

ü       a) Finalità formative

Si perseguono, graduate nel corso del quinquennio, le seguenti finalità formative:

- Formazione di un metodo di studio flessibile (trasferibile ad altri argomenti e collegamenti)

-Inquadramento e schematizzazione degli argomenti

-Autonomia nello studio e nell’operatività

-Sviluppo di senso critico e di autonomia di pensiero

-Capacità di astrazione

-Utilizzo di linguaggi specifici nell’esposizione delle conoscenze acquisite

ü       b) Obiettivi didattici

CLASSI PRIME

-Uso corretto degli strumenti di lavoro

-Acquisizione di capacità grafiche

-Corretta simbologia grafica

CLASSI SECONDE

-Padronanza nell’uso degli strumenti

-Acquisizione di tecniche grafiche e pittoriche varie

-Autonomia di esecuzione

CLASSI TERZE E QUARTE

-Potenziamento delle abilità acquisite nel corso degli anni precedenti sia nel campo grafico sia per quanto riguarda la storia dell’arte

-Capacità di vedere relazioni tra le varie componenti della materia e attuare collegamenti con le altre discipline

CLASSI QUINTE

-Ricerca di una maggiore autonomia espressiva

-Capacità di ricercare interessi personali, di canalizzarli finalizzandoli alle scelte future

-Relazioni e connessioni tra gli argomenti specifici trattati nella materia e nelle altre discipline

 

Educazione fisica

Ø       a) Finalità formative

Rendere la persona capace di affrontare, di analizzare e controllare situazioni problematiche personali e  sociali consapevolmente; di  utilizzare pienamente  le proprie qualità fisiche e neuromuscolari; di raggiungere una plasticità neuronale tale da trasferire in situazioni diverse le capacità acquisite, determinando le condizioni per una migliore qualità  della vita.

Ø       b)Obiettivi didattici

Lo studente deve dimostrare:

    I. di aver conseguito un miglioramento delle capacità di:

       a) compiere attività dì resistenza, forza, velocità e articolarità

       b) coordinare azioni efficaci in situazioni complesse

    2. di essere in grado di:

       a) utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici

       b) praticare almeno due degli sports programmati nei ruoli congeniali alle proprie doti.

       c) organizzare progetti operativi  finalizzati

       d) mettere in pratica le norme di comportamento ai fini degli infortuni

    3. di conoscere:

       a) le caratteristiche tecnico-pratiche e metodologiche degli sports praticati,

       b) i comportamenti efficaci ed adeguati da adottare in caso di infortuni.

 

Ø       c)Metodi e strumenti di valutazione

Attività:

       a) a carico naturale e aggiuntivo

       b) di opposizione e resistenza.

       c) con piccoli e grandi attrezzi, codificati e non codificati.

       d) di equilibrio, in condizioni dinamiche complesse e di volo.

       e) di controllo tonico e della respirazione

    Proposte di esercitazioni relative a:

ü       attività sportive  individuali e di squadra.

ü       organizzazione di attività e di  arbitraggio degli sports individuali e di squadra

ü       praticati.

ü       attività espressive.

ü       l'assistenza diretta e indiretta connessa alle attività.

    Informazioni e conoscenze relative a:

       a) teoria del movimento e delle metodologie dell'allenamento riferite alle attività

       b) norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni  e in  caso

          d'incidente.

La valutazione terrà conto anche di:

ü       Impegno ed interesse dimostrati

ü       Volontà di migliorare le proprie prestazioni.

ü       Comportamento, capacità di autocontrollo e di collaborazione, rispetto degli altri e

     delle cose.

 

Religione

a)       a)       Finalità formative

-passare gradualmente dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell’approfondimento dei principi e dei valori antropologici del Cristianesimo

-maturare capacità di confronto tra il Cristianesimo e le altre religioni

-contribuire alla formazione della coscienza morale ed offrire elementi per scelte consapevoli e responsabili della vita

-offrire strumenti specifici per una lettura storico-culturale del messaggio cristiano nell’ambiente in cui si vive

b)       b)       Obiettivi didattici

Ø        attenzione all’organicità dei contenuti

Ø       acquisizione delle parole chiave per la memorizzazione dei contenuti

Ø       uso del questionario per favorire la partecipazione e l’assimilazione

Ø       il dialogo come mezzo di approfondimento e di interiorizzazione

c)       c)       Metodi e criteri di valutazione

-    creare le premesse ad ogni unità didattica con:

Ø       l’osservazione del fenomeno e sua lettura storica

Ø       individuazione dei significati nella cultura odierna

Ø       riferimento agli strumenti offerti dalle scienze antropologiche e dalla teologia

La valutazione sarà espressa con un breve giudizio e terrà conto della presenza, dell’attenzione e della partecipazione in classe dell’alunno.