Matematica biennio

 

a) Finalità formative

Avviare lo studente a :

-matematizzare semplici situazioni di problemi in vari ambiti disciplinari;

-utilizzare consapevolmente tecniche e strumenti di calcolo;

-sviluppare l’intuizione geometrica nel piano e nello spazio;

-acquisire capacità di deduzione e pratica dei processi induttivi;

-acquisire rigore logico e correttezza terminologica;

-acquisizione di un efficace metodo di studio;

-ragionare in modo autonomo e con fiducia in se stesso davanti a una situazione nuova;

-individuare i concetti fondamentali di un qualsiasi discorso;

-organizzare in modo strutturato le proprie idee e il materiale a disposizione.

 

b) Obiettivi didattici

Fine del primo anno

-uso corretto della terminologia matematica

-conoscenza dei teoremi fondamentali di geometria:

-criteri di uguaglianza dei triangoli; proprietà del triangolo isoscele

-teoremi sulle rette parallele

-trapezio e parallelogramma

-somma degli angoli interni di un triangolo.Teorema dell’angolo esterno.

-proprietà delle potenze, potenze con esponente negativo

-calcolo letterale: principali scomposizioni (senza l’applicazione del teorema di Ruffini), espressioni algebriche

-equazioni di primo grado numeriche intere e fratte.

Fine del secondo anno

-uso corretto della terminologia matematica

-conoscenza dei teoremi fondamentali di geometria:

-criteri di similitudine dei triangoli

-teoremi di Talete, Euclide e Pitagora

-area dei principali poligoni

-angoli al centro e angoli alla circonferenza

-proprietà della tangente ad una circonferenza

-sistemi di primo grado a due equazioni e due incognite

-calcolo di espressioni con i radicali numerici positivi

-equazioni e sistemi di secondo grado

Fine del biennio

-uso corretto della terminologia matematica

-conoscenza dei teoremi fondamentali di geometria euclidea piana

-calcolo letterale

-radicali numerici positivi

-equazioni e sistemi di primo e di secondo grado

 

c) Metodi e strumenti di valutazione 

La lezione frontale si alterna a brevi proposte di lavoro, per far sì che gli allievi scoprano di persona i nuovi risultati. Grande importanza si attribuisce al lavoro a casa sia su esercizi di carattere ripetitivo, per consolidare l’apprendimento degli argomenti trattati, sia su esercizi di scoperta adatti a sviluppare la creatività matematica.

La valutazione è il momento della verifica dell’assimilazione dei contenuti e delle capacità di rielaborazione degli argomenti trattati nelle prove scritte e orali, che saranno frequenti e mireranno a valutare l’acquisizione dei concetti fondamentali,delle capacità di ragionamento logico e dei progressi raggiunti nell’acquisizione del linguaggio matematico appropriato.

Matematica triennio

 a) Finalità formative

   - formazione e sviluppo della capacità di riflessione, analisi e sintesi

   - acquisizione di strumenti matematici e di un adeguato linguaggio scientifico.

 b) Obiettivi didattici

-         -         abilità nel riprodurre definizioni, formule e nozioni di base

-         -         abilità nel risolvere problemi non elaborati

-         -         conoscenza sufficiente del linguaggio specifico

-         -         abilità nel seguire, nel ripensare autonomamente i passaggi logici di una dimostrazione

- abilità nel costruire personalmente dimostrazioni

- abilità nell’affrontare problemi di una certa complessità

- abilità nello scegliere fra i vari strumenti matematici quelli più adatti alla risoluzione di    determinati problemi di natura generalizzata

- particolare padronanza del linguaggio specifico.

  L'impegno formativo e didattico del docente è finalizzato, inoltre, a evidenziare l'importanza che, nella disciplina matematica, rivestono i ragionamenti per analogia e a far discendere dal minor numero possibile di ipotesi il massimo numero di risultati, in modo da diminuire lo sforzo mnemonico ed inquadrare in una prospettiva unitaria argomenti che,ad uno studio superficiale ed approssimativo, apparirebbero divisi in "compartimenti stagni”.

 

c)  Metodi e strumenti di valutazione

 

  Sul piano metodologico si tende a lavorare per problemi, cercando di introdurre il più possibile in questo modo nuovi concetti. Sarà privilegiata la discussione guidata e le attività di gruppo per l'approfondimento delle conoscenze. Per la formalizzazione e lo sviluppo di tematiche particolari si procederà mediante la lezione frontale. Agli studenti verranno dati esercizi di matematica da svolgere a casa, sia di carattere ripetitivo, rispetto a quelli svolti in classe, sia di scoperta. Il materiale utilizzato, oltre il testo di adozione, potrà includere fotocopie, schemi, schede. 

   La valutazione è il momento di verifica dell'assimilazione dei contenuti e delle capacità di rielaborazione, tenendo conto degli obiettivi precedentemente evidenziati. Durante l'anno si eseguiranno prove scritte ( auspicabili almeno tre per quadrimestre), articolate sotto forma di problemi ed esercizi; tali verifiche saranno valutate attribuendo un punteggio ad ogni esercizio in base al grado di difficoltà ed assegnando infine il voto, che sarà sufficiente se appariranno raggiunti nell'argomento della prova gli obiettivi minimi già citati. Di ogni verifica scritta sarà fatta la correzione in classe, o verrà rilasciata la fotocopia della correzione stessa. Nelle verifiche orali si terrà conto dell'acquisizione di un linguaggio specifico corretto e della padronanza delle formule. Nel corso di ciascun quadrimestre verranno svolte inoltre interrogazioni scritte sulla teoria di unità didattiche affrontate ( test a risposta guidata, a risposta multipla, a risposta aperta).